A parità di quantità il latte di asina contiene un basso quantità di grassi e proteine, ma un elevato tasso di lattosio, è ricco di omega-3 e di probiotici.

Un tempo quando una madre non poteva allattare, ricorreva al latte di asina e i nonni se lo ricordano bene.

 

Oggigiorno i latti artificiali sono in grado di riprodurre la composizione nutritiva del latte materno, sia in termini quantitativi che qualitativi. 

Il latte di asina si è rivelato efficace e utile in questi casi, in quanto la sua composizione nutrizionale è molto simile a quella del latte materno.

 

Quando i bambini non possono essere allattati al seno o presentano allergia al latte vaccino, tra le varie terapie, quella del latte d’asina appare dunque la migliore, dimostrandosi in grado non solo di nutrire a basso rischio di allergenicità, ma anche di permettere al neonato di costruirsi un completo sistema immunitario (proprio grazie all’elevata presenza di lisozima e lattoferrina).

Essendo molto nutriente ed energetico è adatto alle persone anziane e debilitate, ai convalescenti, agli sportivi  e a chi è allergico alle proteine del latte vaccino.

 

Inoltre, il ridotto contenuto lipidico consente a questo latte di inserirsi nella comune dieta giornaliera, soprattutto in quella di soggetti che intendono dimagrire.

In cucina è adatto a qualunque tipo di consumo (come dolci, gelati, e prodotti da forno).

Anche la cosmesi sfrutta le proprietà di questo latte: sembrerebbe infatti che questo prezioso alimento contribuisca a idratare, nutrire e lenire qualunque tipo di derma, soprattutto a tendenza allergica.