FILIERA SEMPLICE E NATURALE

Quello che arriva nelle vostre case è un prodotto semplice e naturale,
sottoposto ad analisi periodiche affidate a laboratori accreditati

Latte di asina e allergie alimentari

Il latte d’asina è più simile al latte materno di quello vaccino, studi scientifici dimostrano la  valida alternativa nella dieta di bambini con allergie alimentari multiple; in particolare rappresenta un’efficace sostituto ai formulati ipoallergenici ad oggi disponibili per quei neonati allergici alle proteine del latte vaccino. Tuttavia, un fattore limitante per il suo utilizzo nell’alimentazione infantile all’interno di una dieta esclusivamente a base di latte è il suo valore energetico medio inferiore (1939.4 kJ/Kg vs 2855.6 kJ/Kg) rispetto al latte umano, ed un basso contenuto (<1%) di acidi grassi docosaesaenoico (DHA), eicosapentanoico (EPA) e arachidonico (AA), costituenti essenziali delle terminazioni sinaptiche e dei fosfolipidi di membrana , necessari nei vari processi di mielinizzazione e sviluppo del sistema neurale nei neonati. Pertanto nei casi di neonati alimentati solo ed esclusivamente con latte di asina si rende necessario sempre il parere del medico pediatra  che deciderà come e con quali sostanze addizionare l’alimento. Diversamente nella dieta dei bambini già svezzati la questione è  meno importante in quanto le sostanze mancanti nel latte di asina(soprattutto acidi grassi)  generalmente si trovano negli altri alimenti utilizzati nella dieta del bambino. Ricordiamo sempre che la migliore pratica di allattamento resta quella al seno materno.

Approfondimenti: Il ruolo del latte d’asina nelle intolleranze alimentari

 

Latte di asina nel regime alimentare dello sportivo

Studi svolti in campo nutrizionale hanno individuato nel latte d’asina un’alternativa interessante da inserire nell’alimentazione dello sportivo: il profilo ipolipidico del latte asinino, con esplicito riferimento agli acidi grassi insaturi delle serie ω-3 ed ω-6, unitamente alle proteine, alle vitamine (A, B2, B5, C, E) e al lattosio, rendono il latte d’asina particolarmente indicato nell’alimentazione dei soggetti a regime dietetico, come gli sportivi. Gli stessi apprezzano per la loro alimentazione anche le proprietà probiotiche e l’elevato tenore in calcio, fosforo ed altri oligoelementi (Cr, Fe, Mg, K, Cu…), di cui il latte d’asina è ricco.

Approfondimenti: Il latte d’asina nel regime dietetico dello sportivo

Latte d’asina: proprietà antitumorali

Il 30% dei tumori è causato da una cattiva alimentazione e le più recenti ricerche scientifiche sottolineano come i tumori dell’apparato gastrointestinale, dell’esofago, dello stomaco e del colon, siano quelli che più risentono della quantità e della qualità dei cibi che portiamo in tavola. I pazienti malati di cancro necessitano di informazioni sui problemi nutrizionali, raccomandazioni e consigli pratici su come affrontare una corretta alimentazione insieme alla pesanti terapie cui vengono sottoposti (Linee guida A.R.T.O.I., 2012). Studi in vitro hanno dimostrato gli effetti anti-tumorali e anti-proliferativi del latte d’asina sulla linea cellulare tumorale derivante da carcinoma polmonare umano (A549) e i suoi effetti sulla progressione del ciclo cellulare, sull’apoptosi e sulla produzione di citochine. Il latte di asina è caratterizzato da un ph neutro tendente al basico(ph latte di asina 7.0-7.2, latte umano 7.0-7,5).

Approfondimenti: Latte d’asina nella dieta del malato oncologico

 

Il ruolo del latte d’asina nella cura della stipsi

La stipsi è un disturbo molto comune nella popolazione, con una prevalenza di quasi il 20%, ed è intesa come emissione difficoltosa ed infrequente di feci di consistenza dura. E’ una condizione sempre più frequente nei paesi a sviluppo socio-economico elevato, attribuibile ciò ad aspetti alimentari e psicologici. Le donne risultano essere più colpite rispetto agli uomini, per motivi anatomici e funzionali (cambiamenti ormonali, gravidanza) e l’incidenza tende ad aumentare con l’età. l’introduzione del latte d’asina nella dieta di soggetti affetti da stipsi potrebbe apportare diversi benefici nel trattamento di questo e di altri disturbi, che interessano diverse classi di età.

Approfondimenti: Latte d’asina consigliato nella stipsi

Latte di asina e Geriatria

Il rapido aumento della popolazione anziana, evento senza precedenti nella storia del genere umano, rappresenta una delle sfide più grandi per l’intera umanità. Il numero delle persone di età uguale o maggiore di 65 anni, a livello mondiale, è passato da 265 milioni nel 1980, a 421 milioni nel 2000, con la prospettiva di arrivare a 976 milioni nel 2030 (Progetto Asco, 2012). Per tali motivi è urgente approfondire la conoscenza della biologia dell’invecchiamento, e sviluppare strategie per facilitare una vecchiaia in buona salute anche attraverso l’adozione di una corretta alimentazione. Uno studio effettuato su sei donne di età compresa tra 72 e 97 anni che hanno consumato 200 mL di latte d’asina al giorno per 1 mese ha rivelato un aumento della concentrazione di IL-6, IL-8, IL-1β e TNF-α dimostrando che questo ricco latte stimola il sistema immunitario degli anziani…

Approfondimenti: Latte d’asina e Geriatria

BUONO OGNI GIORNO

Le proprietà benefiche del latte d’asina sono note fin dai tempi di Ippocrate, padre della medicina. Alleato della salute: rafforza il sistema immunitario,  ricrea la flora intestinale, favorisce la cicatrizzazione di ferite, dà sollievo alle irritazioni della laringe, calma la tosse, contribuisce alla cura dell’anemia e delle patologie  delle pelle

VERSATILE IN CUCINA

Leggero ma dolce al palato, il latte d’asina in cucina è un alimento adatto a qualunque tipo di ricetta: dolci, frullati, gelati e tutte quelle preparazioni che hanno nel latte l’ingrediente principale.
Perfetto anche come integratore nell’alimentazione degli sportivi o in quella di chi segue regimi
dietetici ipocalorici.